Agricoltura di precisione

Cos’è l’agricoltura di precisione?

Esistono diversi modi per definire l’agricoltura di precisione, ma sostanzialmente può essere definita come un sistema integrato di informazione e produzione che ha come obiettivi di lungo termine l’aumento della produttività sito-specifica, dell’efficienza produttiva e della redditività aziendale, riducendo al minimo l’impatto ambientale.
Va sottolineato come l’aspetto ambientale sia un elemento sempre più da considerare per l’importanza che ha sull’opinione pubblica nonché per i vincoli sempre più stringenti delle normative che tendono a tutelare questo importante patrimonio che abbiamo il dovere di preservare per le generazioni future.

Quali sono i vantaggi dell’agricoltura di precisione per l’azienda agricola?

L’agricoltura di precisione si pone come tecnica atta a gestire tempestivamente i fattori limitanti del sistema produttivo con una gestione sito-specifica in cui, la decisione sull’applicazione delle risorse e delle pratiche agronomiche sono dettate dalla variabilità rilevata sul campo e all’interno della coltura in atto.
Una gestione sito-specifica significa che gli input (acquafertilizzantifitofarmaci, operazioni agronomiche, ecc.) sono applicati solo dove, quando e quanto necessari alla massimizzazione del risultato che ci si prefigge, che nella maggior parte dei casi è il maggior reddito.
Le informazioni sito-specifiche si possono ottenere con rilievi agronomici in campo (campionamento ed analisi) e con il rilievo di prossimità o telerilevamento. Queste informazioni devono essere georeferite, ovvero gli si deve attribuire il dato della dislocazione geografica attraverso un sistema di coordinate ottenute grazie al GNSS (Sistema satellitare globale di navigazione) più noto come GPS. La georeferenziazione permette d’importare i dati nei sistemi GIS (Geographic Information System) per l’analisi geostatistica.

Riassumendo alcuni dei vantaggi offerti dalle applicazioni di agricoltura di precisione:

  • migliore efficienza del lavoro;
  • aumento del reddito degli agricoltori;
  • ottimizzazione dell’efficienza produttiva;
  • riduzioni degli effetti indesiderati sull’ambiente;
  • migliore adattamento e resilienza alle condizioni climatiche avverse;
  • condizione lavorative meno gravose (trattori a guida automatica con GPS).

Come ci aiutano i droni nell’agricoltura di precisione?

E’ proprio nel rilievo di prossimità che i droni o APR (aeromobili a pilotaggio remoto) svolgono la loro importante funzione all’interno dell’agricoltura di precisione, raccogliendo con diversi tipi di sensori su di essi installati, le informazioni georiferite che saranno utilizzate per l’elaborazione delle planimetrie per lo sviluppo degli indici vegetazionali.

Gli indici vegetazionali

I più comuni sensori trasportati dagli APR sono di tipo ottico atti a rilevare la luce riflessa dalla vegetazione nello spettro del visibile e dell’infrarosso.
E’ infatti noto che le piante durante l’attività fotosintetica, riflettono maggiormente le lunghezze d’onda dell’infrarosso vicino in quanto non hanno sufficiente energia per la sintesi di molecole organiche e se trattenute causerebbero un surriscaldamento dei tessuti con danni al vegetale. Sono i cloroplasti che per svolgere l’attività fotosintetica, assorbono la luce blu con lunghezza d’onda compresa tra i 0.4 e i 0.5 µm e la luce rossa con lunghezza d’onda compresa tra i 0.6 e i 0.7 µm ma riflettono fortemente la luce verde con lunghezza d’onda compresa tra 0.5 e 0.6 µm. E’ invece il parenchima lacunoso, ricco di aria, che riflette la luce NIR con lunghezza d’onda tra i 0.7 e i 1.1 µm.

Cosa ci rivelano gli indici vegetazionali?

Nella vegetazione in buona salute si avrà così un grande divario tra la luce rossa assorbita e quella NIR riflessa. Nelle piante sofferenti invece, poiché l’attività fotosintetica sarà compromessa, si avrà un minore assorbimento della luce rossa e a causa del cedimento del parenchima lacunoso diminuirà la riflettanza nel NIR, riducendo così la differenza tra i due valori misurati.
Per queste sue peculiarità, la riflettanza in queste bande è stata utilizzata per sviluppare una serie di rapporti, il più conosciuto dei quali è l’NDVI (Normalised Difference Vegetation Index) che ci indicano lo stato di vigore di una pianta.

NDVI = Nir  Rosso/Nir + Rosso

Tale indice varia tra -1 e +1, valori inferiori allo 0 non hanno significato ecologico, mentre valori leggermente positivi indicheranno una piccola differenza tra il NIR e il rosso tipico di assenza di attività fotosintetica e quindi caratteristici di suolo, acqua, rocce o piante morte, mentre valori prossimi a 1 indicheranno un’intensa attività fotosintetica e quindi caratteristici di una vegetazione in buona salute.

  • Ciclo Vitale
    Temperatura delle piante, patologie e carenze idriche.

 

  • Vegetazione
    Classificazione, salute delle colture e identificazione del suolo

 

  • Prevenzione e sicurezza
    Vigore vegetativo, incendi boschivi e rilevamento discariche.

COME SI LAVORA IN AGRICOLTURA DI PRECISIONE

Parrot Bluegrass Fields è facile da trasportare e configurare. Trasporta il tuo Bluegrass Fields nel suo zaino su misura, che ospita comodamente tre batterie che forniscono 25 minuti di volo ciascuna, nella posizione desiderata. Da lì, collega semplicemente il tuo dispositivo smart al Parrot Skycontroller 2 incluso, pianifica il tuo primo volo automatico con l’app mobile ParrotFields e sei pronto.

Parrot Bluegrass Fields semplifica la mappatura di più campi e genera mappe NDVI. Pianifica il tuo volo utilizzando l’app mobile ParrotFields e il drone volerà sopra il tuo campo, mapperà automaticamente l’area e creerà una mappa NDVI in tempo reale. Con Parrot Bluegrass Fields, puoi volare in alto per coprire aree più grandi o volare basso per una risoluzione migliore, a seconda delle esigenze del tuo progetto.

Utilizzando la mappa NDVI elaborata in tempo reale, è facile analizzare e confrontare immediatamente i dati del raccolto, comprese eventuali aree problematiche. Puoi anche confrontare le mappe NDVI attuali con le versioni precedenti per tracciare l’evoluzione delle tue colture o aggiungere valore alla tua mappa aggiungendo annotazioni di testo.

Dopo aver identificato le aree problematiche, è possibile eseguire un volo di follow-up semiautomatico utilizzando ParrotFields su tutte le aree che richiedono ulteriori analisi. Basta programmare un secondo volo basato sul risultato della mappa NDVI e il drone volerà automaticamente da un’area problematica identificata a un’altra. È quindi possibile prendere il controllo manuale del drone, ispezionare ciascuna area con la fotocamera RGB anteriore (14 MP), scattare foto del feed video con la semplice pressione di un pulsante sul Parrot Skycontroller 2 e ottenere una migliore comprensione di eventuali problemi potenziali delle colture.

ParrotFields consente anche di completare i dati aerei con i dati terrestri. Dopo aver sorvolato potenziali aree problematiche, gli operatori possono percorrere i loro campi e scattare foto direttamente utilizzando l’app ParrotFields. Queste immagini sono contrassegnate dal GPS e possono ricevere annotazioni di testo aggiuntive per una facile consultazione.

Sia attraverso il cloud o il computer desktop, la soluzione Parrot Bluegrass Fields consente agli operatori di analizzare ulteriormente i dati raccolti attraverso il software Pix4Dfields incluso. Con Pix4Dfields è possibile identificare la variabilità sul campo, generare mappe di indici, creare mappe di prescrizioni e molto altro.

La soluzione Parrot Bluegrass Fields si integra perfettamente nei flussi di lavoro esistenti. Le uscite Pix4Dfields possono essere integrate in quasi tutte le FMIS e direttamente nei trattori, che possono quindi essere utilizzati più efficientemente sul campo e aiutare gli agricoltori a sapere esattamente dove e quanto fertilizzare i loro raccolti.


DRONE IN AZIONE


GALLERIA DRONE

Richiedi Informazioni

Sei interessato a questo servizio? Chiamaci, un esperto sarà a tua disposizione per qualsiasi chiarimento.

+39 366 68 49 589


Pronti per iniziare?

Clicca sul pulsante per compilare il form e richiedere un preventivo